7 resultados para Children’s humour
em AMS Tesi di Laurea - Alm@DL - Università di Bologna
Resumo:
Obiettivo di questo progetto è stato la traduzione dello humour nei prodotti audiovisivi, attraverso il sottotitolaggio in italiano di una puntata del talk-show russo “Večernij Urgant”. Il primo capitolo è dedicato alla descrizione dei generi televisivi, in particolare del macrogenere dell’intrattenimento, alle teorie sulla traduzione dello humour nei testi audiovisivi e alle tecniche di analisi e classifica degli elementi umoristici. Nel secondo capitolo viene presentato il format e la struttura del talk-show, la puntata scelta, la numero 403 trasmessa il 12.12.2014, e la proposta di sottotitolaggio. Il terzo e ultimo capitolo riguarda l’analisi e il commento della proposta di sottotitolaggio, le principali difficoltà di traduzione dello humour e le strategie utilizzate per risolverle.
Resumo:
L’elaborato analizza forme di humour e di language-play, valutandone uso e traduzione in un episodio della serie Modern Family, sitcom famosa per la sua comicità che mescola ironia, giochi di parole e elementi culturali tipici del panorama americano. L’elaborato si articola in quattro capitoli: nel primo si presenta una descrizione della serie, dei suoi personaggi e delle motivazioni del suo successo; il secondo tratta invece di humour, di language-play e della loro traduzione; nel terzo, dopo un breve accenno alle difficoltà del doppiaggio, si affronta la traduzione di Verbally Expressed Humour on Screen (VEH); infine, il quarto capitolo è dedicato all’analisi contrastiva della versione originale e di quella doppiata dell’episodio, articolata secondo tre categorie: language-play, non-specific Verbally Expressed Humour e riferimenti culturali. In appendice, la trascrizione della versione originale e di quella doppiata con i relativi tempi di entrata e di uscita.
Resumo:
La presente tesi si propone di analizzare l'offerta per bambini e ragazzi italiana successivamente l'introduzione del digitale terrestre. Si inizia introducendo la letteratura riguardante la Children's Television: i suoi maggiori studiosi, le teorie dietro di essa, i suoi rapporti con gli stakeholders, lo Stato, la scuola e il suo stesso pubblico. Si prosegue osservando i cambiamenti avvenuti nel panorama mediatico e nella vita dei minori con la tecnologia digitale, guardando nello specifico come il servizio pubblico della Rai e la sua rivale commerciale Mediaset abbiano adattato la propria offerta e i propri paradigmi alle nuove possibilità. L'ultimo capitolo concerne gli ultimi due anni di pandemia e l'ulteriore modifica dell'offerta per far fronte all'emergenza sanitaria.
Resumo:
In political debates, the media[tisation] can determine the use of language with the aim to increase their spectacularisation and polarisation, possibly by means of criticism and humour, respectively. These linguistic strategies are often used in order to shape what was defined by Goffman as one’s face. Politicians, in particular, can recur to facework in a double sense: shaping their own face positively and/or that of their opponents negatively. Starting from the sociologic theory of face by Goffman and Levinson, with the help of corpus analysis tools, this research investigated the ways in which various forms of criticism and forms of humour were conducted in 3 electoral debates on a national scale (Germany, Ireland, and New Zealand) and 1 debate for the municipal election in Rome. The transcripts were revised after automatic transcriptions were extracted or found online, of which the audio-visual content is available on the Internet. The CADS research aimed to investigate the role that criticism and humour played within each participant’s discourse, and to identify differences and similarities among the strategies used by political leaders and moderators in different countries, and in different cultural, political, and media contexts.
Resumo:
Through the analysis of some case studies, this thesis aims at exploring translation strategies of humour in advertising. Every day we are surrounded by advertising material which prompts us to buy a certain product. Consequently, translation in this field takes on an importance that goes beyond mere linguistic rendition: the quality of the translation may have economic consequences for the underlying company. To this peculiar situation, some advertisements show an even more specific feature on which this study focuses: humour. Humour in advertising is a rather recent strategy with the great advantage of attracting attention and ensuring a greater impact on potential consumers. As a result, translating humour in advertising becomes an operation to be carried out with great awareness: first of all, it is necessary to know the culture (and not only the language) of the audience to which the advertisement is addressed, in order to preserve the humorous effect and avoid introducing offensive elements, one of the risks that will be discussed in the paper. This thesis begins with a theoretical section, which is divided into four chapters devoted respectively to the history and language of advertising, the history and theories of humour, humour as a strategy in advertising, and the translation of humour in advertising (with particular reference to examples of creative translations that demonstrate a mastery of the language and knowledge of the target culture). The analytical section is entrusted to the fifth chapter, which is dedicated to the analysis of humour-based advertising material. In order to preserve the coherence of the case study, international advertising campaigns of only one product type (beer) were chosen.
Analisi dello humour nella serie RuPaul’s Drag Race e della sua traduzione dall’inglese in italiano.
Resumo:
L'elaborato analizza come humour e language-play siano presenti nella serie RuPaul's Drag Race e soprattutto in che modo vengano tradotti. I passaggi di testo che contengono questi elementi richiedono infatti particolare attenzione da parte del traduttore per essere trasposti al meglio nella lingua di arrivo. L'elaborato si struttura in tre capitoli: il primo è dedicato alla storia dei ball e del linguaggio sviluppatosi insieme a questa sottocultura, il secondo tratta dello humour in traduzione, in particolare dei giochi di parole e dei realia, e delle strategie studiate per tradurre questi elementi. Nel terzo e ultimo capitolo vengono analizzate alcune traduzioni dei nomi delle categorie che definiscono il tema della sfilata in ogni episodio. Negli anni sono diventati sempre più creativi e costituiscono un buon punto di analisi per descrivere l'impiego dello humour nella serie. Il titolo originale inglese viene qui comparato con i sottotitoli italiani proposti dalle piattaforme streaming Netflix Italia e WowPresents Plus.
Resumo:
Strappare Lungo i Bordi, serie TV animata scritta e diretta dal fumettista romano Zerocalcare e distribuita da Netflix, offre un interessante spunto di riflessione sulle difficoltà dell'adattamento di prodotti audiovisivi culturalmente specifici. Dopo aver offerto un quadro generale sulla nascita e lo sviluppo della pratica del doppiaggio e sulle problematiche della traduzione audiovisiva, verranno trattati più approfonditamente i temi della traduzione di variazioni linguistiche, nello specifico i dialetti, e dello humour, così da facilitare uno studio di questi elementi all'interno del prodotto in questione. Infine, attraverso l'analisi di traduzioni scelte, si potranno osservare le varie strategie che il traduttore ha utilizzato durante l'adattamento del dialetto romanesco e dell'elemento umoristico presenti in Strappare Lungo i Bordi.