3 resultados para Valve
em AMS Tesi di Laurea - Alm@DL - Università di Bologna
Resumo:
La tesi espone il caso della Valve Corporation, una azienda produttrice e distributrice di Videogiochi. Questa azienda, leader nel suo settore, ha adottato una organizzazione di tipo "flat" ed ha ideato particolari e innovative soluzioni per la produzione dei suoi software. Ha inoltre sviluppato una piattaforma di distribuzione digitale per la vendita online di Videogiochi.
Resumo:
Il fenomeno della magnetoresistenza gigante (GMR) consiste nella marcata variazione della resistenza elettrica di una struttura in forma di film sottile, composta da unalternanza di strati metallici ferromagnetici (FM) e non magnetici (NM), per effetto di un campo magnetico esterno. Esso alla base di un gran numero di sensori e dispositivi magnetoelettronici (come ad esempio magnetiche ad accesso casuale, MRAM, ad alta densit) ed ulteriori innovazioni tecnologiche sono in via di elaborazione. Particolarmente rilevanti sono diventate le Spin Valve, dispositivi composti da due strati FM separati da uno spaziatore NM, metallico. Uno dei due film FM (free layer) magneticamente pi soffice rispetto allaltro (reference layer), la cui magnetizzazione fissata mediante accoppiamento di scambio allinterfaccia con uno strato antiferromagnetico (AFM) adiacente. Tale accoppiamento causa linsorgenza di una anisotropia magnetica unidirezionale (anisotropia di scambio) per lo strato FM, che si manifesta in uno shift orizzontale del ciclo di isteresi ad esso associato (effetto di exchange bias), solitamente accompagnato anche da un aumento del campo coercitivo. Questo lavoro di tesi riporta la deposizione e la caratterizzazione magnetica e magnetoresistiva di due valvole spin, una a struttura top (SVT) composta da strati di Si/Cu[5 nm]/Py[5 nm]/Cu[5 nm]/Py[5 nm]/IrMn[10 nm], ed una a struttura bottom (SVB), di composizione Si/Cu[5 nm]/IrMn[10 nm]/Py[5 nm]/Cu[5 nm]/Py[5 nm], allo scopo di verificare il comportamento magnetoresistivo gigante del dispositivo per questa particolare scelta dei materiali. I campioni sono stati depositati mediante DC Magnetron sputtering, e caratterizzati magneticamente mediante magnetometro SQUID; la caratterizzazione resistiva stata eseguita tramite metodo di van der Pawn. Vengono infine presentati i risultati sperimentali, in cui si osserva una variazione di magnetoresistenza nei campioni nellordine del punto percentuale.
Resumo:
Il presente studio si pone lobbiettivo di indagare la capacit rigenerativa di P. nobilis, poich sono stati osservati in natura individui con probabile ricostruzione delle valve a seguito di danneggiamenti, frequenti in questa specie sessile ed infossata solo in parte nel sedimento. La rigenerazione di parte del guscio potrebbe essere resa possibile in questa specie dalla presenza del mantello fluido, non fissato ai lobi della valva e di conseguenza notevolmente retrattile. Sono state analizzate le valve di 19 esemplari che presentavano anomalie strutturali. I campioni provengono da individui morti raccolti durante differenti campagne effettuate in tre aree mediterranee: delta dellEbro (Spagna), laguna veneta (Italia) e Port de Ste (Francia). Lanalisi dei campioni avvenuta attraverso losservazione microscopica delle sezioni dellimpronta del muscolo adduttore posteriore. In tre campioni, provenienti da aree diverse, stato possibile documentare leffettiva ricostruzione delle valve, resa evidente dallintrusione di depositi di calcite allinterno della madreperla, che si inspessiscono gradualmente in direzione posteriore fino alla formazione della nuova conchiglia. Lo spessore sottile del nuovo strato di calcite e lassenza delle marche annuali, caratteristiche simili della fase giovanile (in cui lindividuo si accresce velocemente), fa supporre che la ricostruzione avvenga molto rapidamente, ci sarebbe giustificato dalla necessit di riparare velocemente il danno subito. In tre campioni, nonostante lavvenuta divisione della valva, assente il deposito di calcite allinterno della madreperla, probabilmente a causa della ricostruzione avvenuta ad un livello pi posteriore. I restanti campioni hanno permesso di osservare la riparazione di piccole porzioni di guscio e dellapice anteriore e la presenza di depositi di calcite pi spessi, probabilmente dovuti al maggior apporto di proteine.