22 resultados para VANET
Resumo:
Recent advancement in wireless communication technologies and automobiles have enabled the evolution of Intelligent Transport System (ITS) which addresses various vehicular traffic issues like traffic congestion, information dissemination, accident etc. Vehicular Ad-hoc Network (VANET) a distinctive class of Mobile ad-hoc Network (MANET) is an integral component of ITS in which moving vehicles are connected and communicate wirelessly. Wireless communication technologies play a vital role in supporting both Vehicle to Vehicle (V2V) and Vehicle to Infrastructure (V2I) communication in VANET. This paper surveys some of the key vehicular wireless access technology standards such as 802.11p, P1609 protocols, Cellular System, CALM, MBWA, WiMAX, Microwave, Bluetooth and ZigBee which served as a base for supporting both Safety and Non Safety applications. It also analyses and compares the wireless standards using various parameters such as bandwidth, ease of use, upfront cost, maintenance, accessibility, signal coverage, signal interference and security. Finally, it discusses some of the issues associated with the interoperability among those protocols.
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Vehicular networks ensure that the information received from any vehicle is promptly and correctly propagated to nearby vehicles, to prevent accidents. A crucial point is how to trust the information transmitted, when the neighboring vehicles are rapidly changing and moving in and out of range. Current trust management schemes for vehicular networks establish trust by voting on the decision received by several nodes, which might not be required for practical scenarios. It might just be enough to check the validity of incoming information. Due to the ephemeral nature of vehicular networks, reputation schemes for mobile ad hoc networks (MANETs) cannot be applied to vehicular ad hoc networks (VANET). We point out several limitations of trust management schemes for VANET. In particular, we identify the problem of information cascading and oversampling, which commonly arise in social networks. Oversampling is a situation in which a node observing two or more nodes, takes into consideration both their opinions equally without knowing that they might have influenced each other in decision making. We show that simple voting for decision making, leads to oversampling and gives incorrect results. We propose an algorithm to overcome this problem in VANET. This is the first paper which discusses the concept of cascading effect and oversampling effects to ad hoc networks. © 2011 IEEE.
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De nos jours, la voiture est devenue le mode de transport le plus utilisé, mais malheureusement, il est accompagné d’un certain nombre de problèmes (accidents, pollution, embouteillages, etc.), qui vont aller en s’aggravant avec l’augmentation prévue du nombre de voitures particulières, malgré les efforts très importants mis en œuvre pour tenter de les réduire ; le nombre de morts sur les routes demeure très important. Les réseaux sans fil de véhicules, appelés VANET, qui consistent de plusieurs véhicules mobiles sans infrastructure préexistante pour communiquer, font actuellement l’objet d'une attention accrue de la part des constructeurs et des chercheurs, afin d’améliorer la sécurité sur les routes ou encore les aides proposées aux conducteurs. Par exemple, ils peuvent avertir d’autres automobilistes que les routes sont glissantes ou qu’un accident vient de se produire. Dans VANET, les protocoles de diffusion (broadcast) jouent un rôle très important par rapport aux messages unicast, car ils sont conçus pour transmettre des messages de sécurité importants à tous les nœuds. Ces protocoles de diffusion ne sont pas fiables et ils souffrent de plusieurs problèmes, à savoir : (1) Tempête de diffusion (broadcast storm) ; (2) Nœud caché (hidden node) ; (3) Échec de la transmission. Ces problèmes doivent être résolus afin de fournir une diffusion fiable et rapide. L’objectif de notre recherche est de résoudre certains de ces problèmes, tout en assurant le meilleur compromis entre fiabilité, délai garanti, et débit garanti (Qualité de Service : QdS). Le travail de recherche de ce mémoire a porté sur le développement d’une nouvelle technique qui peut être utilisée pour gérer le droit d’accès aux médias (protocole de gestion des émissions), la gestion de grappe (cluster) et la communication. Ce protocole intègre l'approche de gestion centralisée des grappes stables et la transmission des données. Dans cette technique, le temps est divisé en cycles, chaque cycle est partagé entre les canaux de service et de contrôle, et divisé en deux parties. La première partie s’appuie sur TDMA (Time Division Multiple Access). La deuxième partie s’appuie sur CSMA/CA (Carrier Sense Multiple Access / Collision Avoidance) pour gérer l’accès au medium. En outre, notre protocole ajuste d’une manière adaptative le temps consommé dans la diffusion des messages de sécurité, ce qui permettra une amélioration de la capacité des canaux. Il est implanté dans la couche MAC (Medium Access Control), centralisé dans les têtes de grappes (CH, cluster-head) qui s’adaptent continuellement à la dynamique des véhicules. Ainsi, l’utilisation de ce protocole centralisé nous assure une consommation efficace d’intervalles de temps pour le nombre exact de véhicules actifs, y compris les nœuds/véhicules cachés; notre protocole assure également un délai limité pour les applications de sécurité, afin d’accéder au canal de communication, et il permet aussi de réduire le surplus (overhead) à l’aide d’une propagation dirigée de diffusion.
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Pós-graduação em Ciência da Computação - IBILCE
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Pós-graduação em Ciência da Computação - IBILCE
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Le reti veicolari, anche dette VANET, sono da tempo oggetto di studio. Durante il periodo di ricerca svolto presso l'Università della California Los Angeles (UCLA) è stato possibile studiare i protocolli adatti allo scambio di contenuti fra i veicoli secondo il paradigma del Named Data Networking (NDN). Il Named Data Networking rappresenta un nuovo modello di comunicazione per il reperimento dei contenuti all'interno della rete. Nelle VANET ogni veicolo è potenzialmente un fornitore di contenuti, oltre che un richiedente. L'infrastruttura di riferimento posta all'interno del campus universitario permette il reperimento di dati necessario allo studio del problema, non solo da un punto di vista pratico ma anche da un punto di vista teorico. Infatti, data la tipologia dei test e le difficoltà intrinseche che essi comportano, l'attività di simulazione svolge un ruolo importante per lo sviluppo e lo studio del protocollo all'interno delle reti veicolari. L'attività di ricerca svolta si articola nei seguenti aspetti: introduzione al nuovo paradigma di comunicazione: principi del Named Data Networking, funzionamento di NDN, reti veicolari, applicabilità di NDN alle VANET; modelli di mobilità per le reti veicolari: linee guida per la costruzione di un modello di mobilità, situazione attuale dei modelli disponibili, simulatori di rete, strumenti utilizzati e il loro funzionamento; attività di simulazione: pianificazione e implementazione di diverse tipologie di scenari di reti veicolari; analisi dei dati raccolti dalla fase precedente: vengono elaborati i dati raccolti e si cerca di catturarne gli aspetti più significativi. L'obiettivo è quello di condurre uno studio di fattibilità sull'applicazione di NDN alle reti mobili, in particolare alle reti veicolari in ambito urbano. Al momento in cui è iniziata la collaborazione con il gruppo di ricerca del Network Research Lab di UCLA, era da poco stata rilasciata la prima versione di NDN contenente l'estensione pensata per il veicolare, quindi non erano presenti in letteratura studi condotti per questo tipo di scenari. Lo scopo è quello di estrarre informazioni e ricavarne significative indicazioni sulle prestazioni del sistema.
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Il presente lavoro di tesi si inserisce nel contesto dei sistemi ITS e intende realizzare un insieme di protocolli in ambito VANET relativamente semplici ma efficaci, in grado di rilevare la presenza di veicoli in avvicinamento a un impianto semaforico e di raccogliere quelle informazioni di stato che consentano all’infrastruttura stradale di ottenere una stima il più possibile veritiera delle attuali condizioni del traffico in ingresso per ciascuna delle direzioni previste in tale punto. Si prevede di raccogliere i veicoli in gruppi durante il loro avvicinamento al centro di un incrocio. Ogni gruppo sarà costituito esclusivamente da quelle vetture che stanno percorrendo uno stesso tratto stradale e promuoverà l’intercomunicazione tra i suoi diversi membri al fine di raccogliere e integrare i dati sulla composizione del traffico locale. Il sistema realizzato cercherà di trasmettere alle singole unità semaforiche un flusso di dati sintetico ma costante contenente le statistiche sull’ambiente circostante, in modo da consentire loro di applicare politiche dinamiche e intelligenti di controllo della viabilità. L’architettura realizzata viene eseguita all’interno di un ambiente urbano simulato nel quale la mobilità dei nodi di rete corrisponde a rilevazioni reali effettuate su alcune porzioni della città di Bologna. Le performance e le caratteristiche del sistema complessivo vengono analizzate e commentate sulla base dei diversi test condotti.
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Nell'elaborato sono analizzati diversi tipi di algoritmi di routing per reti VANET. Nel secondo capitolo verrà fornita una panoramica delle reti MANET e VANET. Nel terzo capitolo sono viste le caratteristiche delle reti VANET. Nel quarto verranno esposte le peculiarità di classificazione dei protocolli di routing routing e nel quinto capitolo saranno analizzati diversi protocolli di routing proposti fino ad ora nella letteratura.
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Sviluppo ed implementazione di protocolli per il monitoraggio di traffico stradale sulla piattaforma di simulazione iTETRIS per la raccolta di informazioni da utilizzare in applicazioni di Intelligent Transport System.
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Sperimentazione di comunicazioni veicolari, panoramica sulle VANET, sull'IEEE 802.11p e sul GCDC. Descrizione dell'offloading da rete cellulare. Risultati sperimentali.
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Soluzione usando Stunnel per la confidenzialità e autenticazione degli utenti nel Mobile Remote Monitor sviluppato all'interno del progetto euroepeo Internet Of Energy. Essa è utilizzabile anche per la sola piattaforma Smart-M3 sulla quale il progetto risulta fondato.
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The increasing interest in autonomous coordinated driving and in proactive safety services, exploiting the wealth of sensing and computing resources which are gradually permeating the urban and vehicular environments, is making provisioning of high levels of QoS in vehicular networks an urgent issue. At the same time, the spreading model of a smart car, with a wealth of infotainment applications, calls for architectures for vehicular communications capable of supporting traffic with a diverse set of performance requirements. So far efforts focused on enabling a single specific QoS level. But the issues of how to support traffic with tight QoS requirements (no packet loss, and delays inferior to 1ms), and of designing a system capable at the same time of efficiently sustaining such traffic together with traffic from infotainment applications, are still open. In this paper we present the approach taken by the CONTACT project to tackle these issues. The goal of the project is to investigate how a VANET architecture, which integrates content-centric networking, software-defined networking, and context aware floating content schemes, can properly support the very diverse set of applications and services currently envisioned for the vehicular environment.