859 resultados para renewable source


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Pós-graduação em Microbiologia - IBILCE

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Coordenação de Aperfeiçoamento de Pessoal de Nível Superior (CAPES)

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Coordenação de Aperfeiçoamento de Pessoal de Nível Superior (CAPES)

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Coordenação de Aperfeiçoamento de Pessoal de Nível Superior (CAPES)

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Pós-graduação em Agronomia (Energia na Agricultura) - FCA

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Fundação de Amparo à Pesquisa do Estado de São Paulo (FAPESP)

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Conselho Nacional de Desenvolvimento Científico e Tecnológico (CNPq)

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Pós-graduação em Agronomia (Genética e Melhoramento de Plantas) - FCAV

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Conselho Nacional de Desenvolvimento Científico e Tecnológico (CNPq)

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Pós-graduação em Engenharia Mecânica - FEG

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Endoglucanases are enzymes that hydrolyze cellulose and are important components of the cellulolytic complex. In contrast to other members of the complex, they cleave internal beta-1,4-glycosidic bonds in the cellulose polymer, allowing cellulose to be used as an energy source. Since biomass is an important renewable source of energy, the structural and functional characterization of these enzymes is of interest. In this study, endoglucanase III from Trichoderma harzianum was produced in Pichia pastoris and purified. Crystals belonging to the orthorhombic space group P212121, with unit-cell parameters a = 47.54, b = 55.57, c = 157.3 angstrom, were obtained by the sitting-drop vapour-diffusion method and an X-ray diffraction data set was collected to 2.07 angstrom resolution.

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Human adult stem cells (hASCs) offer a potentially renewable source of cell types that are easily isolated and rapidly expanded for use in regenerative medicine and cell therapies without the complicating ethical problems that are associated with embryonic stem cells. However, the eventual therapeutic use of hASCs requires that these cells and their derivatives maintain their genomic stability. There is currently a lack of systematic studies that are aimed at characterising aberrant chromosomal changes in cultured ASCs over time. However, the presence of mosaicism and accumulation of karyotypic abnormalities within cultured cell subpopulations have been reported. To investigate cytogenetic integrity of cultured human dental stem cell (hDSC) lines, we analysed four expanded hDSC cultures using classical G banding and fluorescent in situ hybridisation (FISH) with X chromosome specific probe. Our preliminary results revealed that about 70% of the cells exhibited karyotypic abnormalities including polyploidy, aneuploidy and ring chromosomes. The heterogeneous spectrum of abnormalities indicates a high frequency of chromosomal mutations that continuously arise upon extended culture. These findings emphasise the need for the careful analysis of the cytogenetic stability of cultured hDSCs before they can be used in clinical therapies.

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Although electrochemical oxidation of simple organic molecules on metal catalysts is the basic ingredient of fuel cells, which have great technological potential as a renewable source of electrical energy, the detailed reaction mechanisms are in most cases not completely understood. Here, we investigate the ethanol-platinum interface in acidic aqueous solution using infrared-visible sum frequency generation (SFG) spectroscopy and theoretical calculations of vibrational spectra in order to identify the intermediates present during the electro-oxidation of ethanol. The complex vibrational spectrum in the fingerprint region imply on the coexistence of several adsorbates. Based on spectra in ultra-high-vacuum (UHV) and electrochemical environment from the literature and our density functional theory (DFT) calculations of vibrational spectra, new adsorbed intermediates, never before observed with conventional infrared (IR) spectroscopy, are proposed here: g2-acetaldehyde, g2-acetyl, ethylidyne, monodentate acetate, methoxy, tertiary methanol derivative, COH residue, g2-formaldehyde, mono and bidentate formate, CH3 and CH2 residues. In addition, we present new evidences for an ethoxy intermediate, a secondary ethanol derivative and an acetyl species, and we confirm the presence of previously observed adsorbates: a tertiary ethanol derivative, bidentate acetate, and COad. These results indicate that the platinum surface is much more reactive, and the reaction mechanism for ethanol electro-oxidation is considerably more complex than previously considered. This might be also true for many other molecule-catalyst systems.

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La ricerca oggetto di questa tesi, come si evince dal titolo stesso, è volta alla riduzione dei consumi per vetture a forte carattere sportivo ed elevate prestazioni specifiche. In particolare, tutte le attività descritte fanno riferimento ad un ben definito modello di vettura, ovvero la Maserati Quattroporte. Lo scenario all’interno del quale questo lavoro si inquadra, è quello di una forte spinta alla riduzione dei cosiddetti gas serra, ossia dell’anidride carbonica, in linea con quelle che sono le disposizioni dettate dal protocollo di Kyoto. La necessità di ridurre l’immissione in atmosfera di CO2 sta condizionando tutti i settori della società: dal riscaldamento degli edifici privati a quello degli stabilimenti industriali, dalla generazione di energia ai processi produttivi in senso lato. Nell’ambito di questo panorama, chiaramente, sono chiamati ad uno sforzo considerevole i costruttori di automobili, alle quali è imputata una percentuale considerevole dell’anidride carbonica prodotta ogni giorno e riversata nell’atmosfera. Al delicato problema inquinamento ne va aggiunto uno forse ancor più contingente e diretto, legato a ragioni di carattere economico. I combustibili fossili, come tutti sanno, sono una fonte di energia non rinnovabile, la cui disponibilità è legata a giacimenti situati in opportune zone del pianeta e non inesauribili. Per di più, la situazione socio politica che il medio oriente sta affrontando, unita alla crescente domanda da parte di quei paesi in cui il processo di industrializzazione è partito da poco a ritmi vertiginosi, hanno letteralmente fatto lievitare il prezzo del petrolio. A causa di ciò, avere una vettura efficiente in senso lato e, quindi, a ridotti consumi, è a tutti gli effetti un contenuto di prodotto apprezzato dal punto di vista del marketing, anche per i segmenti vettura più alti. Nell’ambito di questa ricerca il problema dei consumi è stato affrontato come una conseguenza del comportamento globale della vettura in termini di efficienza, valutando il miglior compromesso fra le diverse aree funzionali costituenti il veicolo. Una parte consistente del lavoro è stata dedicata alla messa a punto di un modello di calcolo, attraverso il quale eseguire una serie di analisi di sensibilità sull’influenza dei diversi parametri vettura sul consumo complessivo di carburante. Sulla base di tali indicazioni, è stata proposta una modifica dei rapporti del cambio elettro-attuato con lo scopo di ottimizzare il compromesso tra consumi e prestazioni, senza inficiare considerevolmente queste ultime. La soluzione proposta è stata effettivamente realizzata e provata su vettura, dando la possibilità di verificare i risultati ed operare un’approfondita attività di correlazione del modello di calcolo per i consumi. Il beneficio ottenuto in termini di autonomia è stato decisamente significativo con riferimento sia ai cicli di omologazione europei, che a quelli statunitensi. Sono state inoltre analizzate le ripercussioni dal punto di vista delle prestazioni ed anche in questo caso i numerosi dati rilevati hanno permesso di migliorare il livello di correlazione del modello di simulazione per le prestazioni. La vettura con la nuova rapportatura proposta è stata poi confrontata con un prototipo di Maserati Quattroporte avente cambio automatico e convertitore di coppia. Questa ulteriore attività ha permesso di valutare il differente comportamento tra le due soluzioni, sia in termini di consumo istantaneo, che di consumo complessivo rilevato durante le principali missioni su banco a rulli previste dalle normative. L’ultima sezione del lavoro è stata dedicata alla valutazione dell’efficienza energetica del sistema vettura, intesa come resistenza all’avanzamento incontrata durante il moto ad una determinata velocità. Sono state indagate sperimentalmente le curve di “coast down” della Quattroporte e di alcune concorrenti e sono stati proposti degli interventi volti alla riduzione del coefficiente di penetrazione aerodinamica, pur con il vincolo di non alterare lo stile vettura.

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During the last decade, wind energy has been the fastest growing renewable source of energy worldwide. Limited sources of fossil fuel in addition to the negative effects of greenhouse gas emissions on the environment have led many countries to support development of renewable energies such as wind energy. Spain as the fourth biggest producer of wind energy plays an important global role in wind industry. In this paper, some important factors in the rapid growth of wind energy in Spain such as policy design, industry and technology, economic environment and social acceptance have been studied. The objective of this study is to introduce a model based on the successful development of wind energy in Spain which can be implemented by other countries