997 resultados para Basilica di San Pietro in Vaticano-Gravat
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Référence bibliographique : Weigert, 301
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Référence bibliographique : Weigert, 327
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Tämä yksityiskohtainen Rooman kaupungin kartta on kuuluisa kaupunkihistorian ja -suunnittelun klassikko. Kartan tekijä Nolli (ca. 1692-1756) aloitti työnsä 1736 ja työskenteli 12 vuotta tutkien ja mitaten tarkasti kaupungin rakennukset, tontit, ja rakenteet. Lopputuloksensa syntyi Nuova pianta di Roma, usein vain Pianta grandeksi kutsuttu. Nolli määrittelee kaupungin paikat sen mukaan, ovatko ne julkisia tai puolijulkisia. Kaupungin vanhat ja modernit monumentit, kirkot, teatterit, puutarhat, torit, kadut ja pasaasit, joihin yleisöllä on pääsy, kuvataan valkoisella, yksityiset tilat on sävytetty tumman harmaiksi. Julkisiin rakennuksiin liittyvät arkkitehtuurisuunnitelmat on liitetty niiden oheen. Mukana on myös antiikin arkeologisten tilojen suunnitelmia, kuten Diokletianuksen kylpylät ja Colosseum, joiden kohdalla restauroidut osat on merkitty valkoisella. Kartta siis dokumentoi Rooman kulttuurisen ja taiteellisen tilan 1700-luvulla, aikana jolloin Rooma oli eurooppalaisen intelligentsian Grand Tourien määränpää.
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Contient : 1 « Traicté fait entre le roy Henry second et les seigneurs et republique de Siene... Die 20 januarii 1552 ». En italien et en latin ; 2 « Traicté entre le roy Henry second et Nicolas Ursin, comte de Petillan,... Date in Siena, nel palazzo del segnor Enea Picolomini,... alli nono d'ottobre 1552 ». En italien ; 3 « Traicté entre le pape Paul Carafe,... et le roy Henry second... Datum in Roma, nel palazzo di San Pietro, a di 15 decembre 1555 ». En italien ; 4 « Ligue entre le pape Pie V, le roy d'Espagne et la republique de Venise contre le Turc... 1571 » ; 5 « Decret de la seigneurie de Venise, portant deffenses à tous Venitiens et subjects d'envoyer leurs enfans estudier sous les jesuites » ; suivi du « Mandement de de laditte seigneurie au gouverneur de Bresse, touchant le susdit decret... Aoust 1606 » ; 6 « Excommunication du pape Paul cinquiesme contre les Venitiens... Donné à Rome, à St Pierre, sous l'anneau du pescheur, le 17 apvril 1606 » ; 7 « Lettre de la republique de Venise aux ecclesiastiques de son domaine, sur la precedente excommunication... Le sixiesme may... 1606 » ; 8 « Response de la republique de Venise à l'excommunication du pape Paul cinquiesme » ; 9 « Lettre de la republique de Venise à leurs communautez et subjects, sur l'excommunication du pape Paul cinquiesme » ; 10 « Lettre de la republique de Venise aux ecclesiastiques de son domaine, sur l'excommunication du pape contre elle... 6 may 1606 » ; 11 « Accord entre le pape et la seigneurie de Venise... 1607 » ; 12 « Conjuration d'Espagne sur l'Estat de Venise »
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This article explores how liberal politicians like Phil Burton of San Francisco joined with welfare rights lobbyists and bureaucrats to embrace late twntieth-century notions of sexual equality through a broader reconception of economic equality brought about by the expansion of the California welfare state in the early 1960s.
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La terapia di resincronizzazione cardiaca (TRC) è un presidio non farmacologico che riduce la mortalità e la morbosità nei pazienti con scompenso refrattario alla terapia medica. La maggior parte dei dati riguardanti gli effetti della TRC coinvolgono i pazienti con le indicazioni consolidate seguenti: classe NYHA III-IV, ritardo della conduzione ventricolare (QRS>opp= 20 msec), disfunzione sistolica ventricolare sinistra (frazione di eiezione ventricolare sinistra >opp= 35%) e ritmo sinusale (RS). Mentre è noto che la fibrillazione atriale permanente (FA) sia presente in una porzione consistente dei pazienti con scompenso cardiaco, vi sono pochi dati riguardanti la sopravvivenza e gli effetti a lungo-termine della TRC in pazienti con scompenso cardiaco e fibrillazione atriale (FA); la maggior parte degli studi sono osservazionali ed hanno dimostrato che la TRC potrebbe conferire dei benefici a corto e medio termine anche in pazienti con FA permanente. Solo recentemente un ampio studio osservazionale ha descritto che, a lungo-termine, la TRC migliora significativamente la capacità funzionale, la frazione di eiezione e induce il rimodellamento inverso del ventricolo sinistro solamente in quei pazienti con FA dove la TRC viene combinata con l’ablazione del nodo atrio-ventricolare (NAV). La strategia ablativa del NAV infatti conferendo una stimolazione completa e costante, permette di eliminare gli effetti del ritmo spontaneo di FA (ritmo irregolare e tendenzialmente tachicardico) cheinterferisce in maniera importante con la stimolazione biventricolare in particolare durante gli sforzi fisici. Sulla base di queste premesse il presente studio si propone di valutare gli effetti a lungo-termine della TRC su pazienti con scompenso cardiaco e FA permanente focalizzando su due aspetti principali: 1) confrontando la sopravvivenza di pazienti con FA permanente rispetto ai pazienti in RS; 2) confrontando la sopravvivenza di pazienti in FA suddivisi secondo la modalità di controllo della frequenza con somministrazione di farmaci antiaritmici (gruppo FA-farm) oppure mediante controllo ablazione del NAV (gruppo FA-abl). Metodi e risultati: Sono presentati i dati di 1303 pazienti sottoposti consecutivamente ad impianto di dispositivo per la TRC e seguiti per un periodo mediano di 24 mesi. Diciotto pazienti sono stati persi durante il follow-up per cui la popolazione dello studio è rappresentata da una popolazione totale di 1295 pazienti di cui 1042 in RS e 243 (19%) in FA permanente. Nei pazienti con FA il controllo della frequenza cardiaca è stato effettuato mediante la somministrazione di farmaci anti-aritmici (gruppo FA-farm: 125 pazienti) oppure mediante ablazione del NAV (FA-abl: 118 pazienti). Rispetto ai pazienti in RS, i pazienti in FA permanente erano significativamente più vecchi, più spesso presentavano eziologia nonischemica, avevano una frazione di eiezione più elevata al preimpianto, una durata del QRS minore e erano più raramente trattati con un defibrillatore. Lungo un follow-up mediano di 24 mesi, 170/1042 pazienti in RS e 39/243 in FA sono deceduti (l’incidenza di mortalità a 1 anno era di 8,4% e 8,9%, rispettivamente). I rapporti di rischio derivanti dall’analisi multivariata con il 95% dell’intervallo di confidenza (HR, 95% CI) erano simili sia per la morte per tutte le cause che per la morte cardiaca (0.9 [0.57-1.42], p=0.64 e 1.00 [0.60-1.66] p=0.99, rispettivamente). Fra i pazienti con FA, il gruppo FA-abl presentava una durata media del QRS minore ed era meno frequentemente trattato con il defibrillatore impiantabile rispetto al gruppo FA-farm. Soli 11/118 pazienti del FA-abl sono deceduti rispetto a 28/125 nel gruppo FA-farm (mortalità cumulativa a 1 anno di 9,3% e 15,2% rispettivamente, p<0.001), con HR, 95% CI per FA-abl vs FA-farm di 0.15 [0.05-0.43],,p<0.001 per la mortalità per tutte le cause, di 0.18 [0.06-0.57], p=0.004 per la mortalità cardiaca, e di 0.09 [0.02-0.42], p<0.002 per la mortalità da scompenso cardiaco. Conclusioni: I pazienti con scompenso cardiaco e FA permanente trattati con la TRC presentano una simile sopravvivenza a lungo-termine di pazienti in RS. Nei pazienti in FA l’ablazione del NAV in aggiunta alla TRC migliora significativamente la sopravvivenza rispetto alla sola TRC; questo effetto è ottenuto primariamente attraverso una riduzione della morte per scompenso cardiaco.