2 resultados para Actinic keratoses
em AMS Tesi di Dottorato - Alm@DL - Università di Bologna
Resumo:
The Workflow activity was the following: Preliminary phase: Identification of 18 Formalin-fixed paraffin embedded (FFPE) samples (9 patients) («matched» 9 AK lesions and 9 SCC lesions). Working on biopsies samples we perform an extraction and RNA analysis with droplet Digital PCR (ddPCR) and we perform the data analysis. Second and final step phase: Evaluation of additional 39 subjects (36 men and 3 women). Results: We perform an evaluation and comparison of the following miRNA: miR-320 (a miRNA involved in apoptosis and cell proliferation control; miR-204, a miRNA involved in cell proliferation in and miRNA-16-5p, a miRNA involved in apoptosis).Conclusion: Our data suggest that there is no significant variation in the expression of the three tested microRNAs between adjacent AK lesions and squamous-cell carcinoma. However, a relevant trend has been observed Furthermore, by evaluating the miRNA expression trend between keratosis and carcinoma of the same patient, it is observed that there is no "uniform trend": for some samples the expression rises for the transition from AK to SCC and viceversa.
Resumo:
Il carcinoma a cellule squamose è un tumore della pelle la cui incidenza è in costante crescita. Per questo motivo si sta ritagliando uno spazio sempre più importante all’interno di quella che è la dermatologia oncologica. Sebbene la nostra accuratezza diagnostica sia in progressivo miglioramento rimangono due nodi fondamentali da sciogliere: la differenziazione delle forme precoci dalla controparte precancerosa (cheratosi attinica), ed il riconoscimento di lesioni particolarmente aggressive con possibile prognosi infausta per stabilire un trattamento adeguato. La maggior attenzione rivolta a queste neoplasie ha portato negli ultimi anni ad innumerevoli pubblicazioni ed alla produzione di molteplici linee guida con indicazioni talvolta non conclusive, che spesso creano confusione nella pratica clinica quotidiana. In questo studio vengono prese in esame queste due problematiche analizzando la casistica a nostra disposizione. Vengono quindi valutati i criteri diagnostici dermoscopici ed il follow-up clinico e strumentale del carcinoma a cellule squamose con un intento di semplificare per rendere più agevole la pratica clinica. Inoltre, viene valutata l’utilità di alcuni marker molecolari come le proteine p16 e Ki67, che risultano facilmente reperibili, e la cui ricerca risulta poco costosa per valutarne l’utilità di uno studio più ampio in occasione di migliorare la definizione prognostica di queste lesioni.